Chi tratta i tuoi dati
Il titolare del trattamento sono io, Massimo Mantovani, fotografo, a Correggio, in provincia di Reggio Emilia. Tratto questi dati come persona fisica, per la mia attività di autore.
Per qualunque cosa riguardi i tuoi dati mi scrivi a info@massimomantovani.it o mi chiami al 348 8080635. Rispondo io, non un ufficio.
Quali dati raccolgo, e come
Se ti iscrivi dal modulo sul sito raccolgo il tuo indirizzo email, e nient’altro. Me lo dai tu, volontariamente, per essere avvisato quando apro nuove date o nuove mostre.
Se ti ho scritto per invitarti a una mostra e non ti eri mai iscritto, il tuo indirizzo l’ho preso dalla pagina ufficiale dell’ente, della redazione, della galleria o dello studio per cui lavori: è un indirizzo di contatto pubblicato, professionale, e ti ho scritto per una ragione attinente al tuo lavoro. Nei miei archivi, insieme all’indirizzo, tengo il nome dell’ente, il ruolo e la città, che servono a me per non mandarti la comunicazione sbagliata.
Se mi hai scritto tu, o ci siamo conosciuti di persona, conservo i dati di contatto che mi hai dato.
Perché li tratto, e con quale base giuridica
- Per avvisarti di mostre, nuove date e nuovi lavori — base giuridica: il tuo consenso (art. 6.1.a GDPR), che hai dato iscrivendoti e che puoi ritirare quando vuoi.
- Per invitarti a una mostra sul tuo indirizzo professionale pubblico — base giuridica: il mio legittimo interesse (art. 6.1.f GDPR) a far conoscere il mio lavoro a chi se ne occupa per mestiere, bilanciato con il tuo diritto a non essere disturbato: per questo ogni messaggio ha un link di cancellazione e gli invii sono pochi e circoscritti a un’occasione.
- Per rispondere a chi mi contatta e gestire il rapporto professionale — base giuridica: la tua richiesta e, se lavoriamo insieme, l’esecuzione del contratto (art. 6.1.b).
- Per gli obblighi fiscali e contabili, se c’è stata una fattura — base giuridica: obbligo di legge (art. 6.1.c).
Non faccio profilazione, non prendo decisioni automatizzate sul tuo conto e non uso i tuoi dati per pubblicità di terzi.
Con quali strumenti
Per inviare le email uso Brevo (Brevo SAS, 106 boulevard Haussmann, 75008 Parigi, Francia), che agisce come responsabile del trattamento per mio conto, nominato ai sensi dell’art. 28 GDPR. La posta ordinaria passa da Google Workspace. Brevo registra se un messaggio è stato aperto e se un link è stato cliccato: mi serve a capire se una comunicazione è arrivata, non a costruire un profilo di chi sei.
Questa pagina e la pagina della mostra caricano i caratteri tipografici dai server di Google Fonts: nel farlo il tuo indirizzo IP raggiunge Google. Non uso cookie di profilazione, non uso sistemi di statistica e non ci sono pulsanti di social network che ti seguono.
A chi comunico i dati
A nessuno. Non vendo, non cedo e non scambio indirizzi. Li conoscono soltanto i fornitori che ho appena elencato, che li trattano per mio conto e non per proprio conto.
Per quanto tempo li conservo
- Iscritti al modulo: finché resti iscritto. Se ti cancelli, l’indirizzo esce subito dalle liste di invio; resta solo la traccia tecnica della cancellazione, che serve a non riscriverti per sbaglio.
- Contatti professionali raccolti da fonti pubbliche: per il tempo dell’iniziativa a cui si riferiscono e comunque non oltre ventiquattro mesi, se nel frattempo non ci siamo mai parlati.
- Dati fiscali: dieci anni, come impone la legge.
I tuoi diritti
Puoi chiedermi in qualunque momento di accedere ai tuoi dati, di correggerli, di cancellarli, di limitarne l’uso, di riceverli in un file leggibile, e puoi opporti al trattamento fondato sul legittimo interesse (articoli 15–22 GDPR). Se il trattamento si basa sul consenso, puoi ritirarlo quando vuoi, senza che questo tocchi la liceità di quanto fatto prima.
Per cancellarti da una email basta il link in fondo al messaggio: è il modo più veloce e non devi spiegarmi niente. Oppure scrivimi e faccio io.
Se ritieni che io abbia trattato i tuoi dati in modo scorretto puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it) o all’autorità di controllo del paese in cui vivi.
Trasferimenti fuori dall’Unione europea: i fornitori che uso trattano i dati all’interno dello Spazio economico europeo o, quando un trasferimento avviene verso paesi terzi, sulla base delle garanzie previste dal Capo V del GDPR (clausole contrattuali tipo o decisioni di adeguatezza della Commissione europea).
Modifiche
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